Presentato a Sassari dall'associazione Carramanna
Un progetto per la rinascita di piazza Tola
Un progetto
di rivitalizzazione del centro storico e in particolare di una delle piazze più belle della città, piazza Tola. Una piazza che dopo i recenti lavori di restauro stenta però a tornare, sotto l'aspetto commerciale, agli antichi fasti.
Pochi i negozi ancora aperti e pochissimi anche i banchi dei venditori ambulanti che tradizionalmente stazionavano nella piazza: dei 32 operanti prima dell'inizio dei lavori, ne sono rimasti in attività solo 5.
Dalla riflessione su questo stato di cose nasce il progetto di "Carramanna" (l'antico nome della piazza), un'associazione di privati che ha chiesto all'amministrazione comunale di essere sostenuta nell'apertura di una serie di rivendite eno alimentari consorziate e allineate nei locali commerciali al piano terra delle palazzine che circondano la piazza.
Una specie di Portobello Road in salsa turritana: questo il sogno di Franco Usai, responsabile di Carramanna, per una delle piazze storiche cittadine. Un sogno che ha ormai superato la fase "onirica" ed è molto vicino a tramutarsi in realtà. L'iniziativa ha infatti suscitato l'interesse e l'approvazione del sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, dell'assessore alle Attività produttive e commercio, Raffaele Tetti, dei rappresentanti territoriali di Confcommercio, Confesercenti, Confidi, tutti riuniti a Palazzo Ducale per presentare ufficialmente il progetto.
Progetto che prevede, come ha spiegato Usai, l'apertura di "botteghe a conduzione familiare che concentrino sulla stagionalità dei prodotti e sul rapporto con il pubblico la ripresa del dialogo fra i luoghi del centro e i suoi cittadini. I negozietti organizzati in sequenza organica, venderanno il fresco e ne proporrannno la degustazione, offrendo inoltre tutta una serie di servizi ai visitatori per affermare la piazza come riferimento e sosta obbligata per lo shopping in centro". Fra i servizi previsti ci sono quelli di accoglienza delle madri con neonati, consegna della spesa, zone di sosta, vigilanza, iniziative culturali. E sopratutto è prevista, previa approvazione della soprintendenza, la presenza di fronte a ciascuna rivendita di un gazebo dove il pubblico possa consumare i prodotti offerti.
Sono già una decina i commercianti che hanno aderito all'iniziativa ma un appello è lanciato ad altri imprenditori che vogliano partecipare e intervenire con proposte. Forte si diceva l'interesse dell'amministrazione comunale che ha deciso di appoggiare l'iniziativa sottoscrivendo una convenzione con l'associazione Carramanna. <L'iniziativa- ha sottolineato Ganau - va incontro alla nostra idea di riportare il commercio da Predda Niedda al centro storico, un'idea che è stata ritenuta valida anche da grossi marchi multinazionali che proprio vicino a piazza Tola hanno deciso di insediarsi. Da parte nostra in previsone di questa iniziativa abbiamo chiesto all'Atp di fare passare il Volavia da piazza Tola>.
Anche le associazioni di categoria Confidi, Confcommercio, Confesercenti valutano positivamente l'iniziativa e hanno promesso il loro appoggio per l'erogazione rapida di crediti e per sostenere l'espletamento delle pratiche burocratiche.
Rapidità è ciò che vorrebbe anche il sindaco Ganau per il decollo del progetto. A questo scopo si è impegnato a convocare una Conferenza di servizi per la risoluzione congiunta di tutti i problemi tecnico burocratici relativi all'iniziativa. Se tutto dovesse andare come previsto, già dal prossimo settembre l'antica Carramanna potrebbe tornare ad essere un punto di ritrovo importante per lo shopping e per la socializzazione dei sassaresi.
(17 febbraio 2010)
sopra una veduta di piazza Tola dopo i lavori di restauro