A Sassari dal 7 al 9 febbraio una serie di incontri
organizzati dall'Istituto Camillo Bellieni
Poesia e società, un seminario con Alberto Masala
Un
seminario con il poeta Alberto Masala sul tema "Poesia e società. Presente e futuro della poesia in Sardegna e in Europa". E' quello che si terrà nell'ambito del Corso di scrittura creativa e del Laboratorio di letteratura promosso dall'Istituto Camillo Bellieni. Gli incontri si terranno il 20, 21 e 22 febbraio con inizio alle 18 presso la sede dell'Istituto Camillo Bellieni in via Maddalena, 65.
Il laboratorio ha preso il via lo scorso novembre. Sono state prese in esame le letterature europee delle lingue minoritarie e di quelle ufficiali. I seminari sono gratuiti e a numero chiuso e i posti sono circa 20. Chi volesse partecipare può iscriversi inviando i propri dati personali e un numero di telefono alla casella email istitutobellieni@gmail.com oppure telefonando al numero 079 230268 (orari 10-13 e 17-19).
Alberto Masala, affermato poeta, è nato nel 1950. Abita a Bologna. È di madrelingua logudorese e conosce anche, oltre all'italiano, il francese e lo spagnolo. Grazie a queste lingue può esprimersi in un personale 'linguaggio di confine', una sorta di strumento trasversale che permette una soluzione espressiva che garantisce fluidità ritmica ai suoi scritti.
"Su Cuncordu Bolothanesu" canta i suoi testi in sardo. Le opere di Alberto Masala si possono trovare in molte raccolte e antologie pubblicate in Italia, Francia, Spagna, Germania, Ungheria, Russia, Albania, Bosnia, Usa e Iraq. Ha fondato "Minores", movimento poetico per la dignità delle culture. Su Rai Radio3 - per Storyville - ha curato le serie su Tom Waits e Allen Ginsberg.
I suoi ultimi lavori letterari sono "Paesaggi d'Autore", con Marcello Fois (Diabasis 2010) e la terza scrittura (in uscita a febbraio) di "Geometrie di libertà" (Il Maestrale 2012), che contiene due nuovi dialoghi inediti con Alessandro Giammei e Marzia D'Amico (2012), oltre a quelli con Antonio Barocci (2002) e Luca Panzavolta (1992).
(1 febbraio 2012)
sopra il poeta Alberto Masala