cultnews

Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Fuoritema, inchieste e reportage dall'Isola


Presentato a Sassari il numero zero della rivista
Fuoritema, inchieste e reportage dall'Isola


La
fotografia come mezzo di denuncia sociale attraverso inchieste e reportage. E' quanto si propone la rivista di fotogiornalismo Fuoritema, creata da un collettivo di fotografi - Erik Chevalier, Luca De Melis, Alessandro Di Naro, Fabrizio Saddi, Alessandra Spano e, in qualità di direttore responsabile, Luisa Siddi - che vivono e lavorano in Sardegna e il cui numero zero, dopo la presentazione a Cagliari negli spazi della galleria S’Umbra, è stato presentato anche a Sassari nella Sala passaporti dell'ex questura lo scorso 5 gennaio.

Un numero zero che dà già pienamente l'idea dell'impostazione che i fotografi di Fuoritema vogliono dare al loro lavoro e che presenta reportage sul campo rom di Cagliari, sulla miniera d'oro di Furtei, sul Poligono sperimentale di Quirra e sulle migrazioni. Reportage che sono fra l'altro oggetto della mostra “ Scatti dall'interno” in corso nella stessa ex questura. L'esposizione, dato il grande riscontro di pubblico, è stata prorogata fino al 12 gennaio.

A marzo è prevista l'uscita del numero 1 di Fuoritema che conterrà fra l'altro un ampio reportage sulla gestione dell'acqua in Sardegna. La rivista si propone dunque di avere cadenza trimestrale con una distribuizione che, per il numero zero, ha già interessato una cinquantina di punti vendita fra edicole e librerie sarde e che verrà ulteriormente ampliata. A Sassari è attualmente reperibile nelle principali librerie, mentre a Cagliari anche in diverse edicole.

Come detto Fuoritema vuole dare risalto ad argomenti di grande valenza sociale più che al lato puramente estetico delle immagini e ai singoli fotografi. Anche per questo i reportage vengono pubblicati senza la firma del singolo fotografo che li ha prodotti. Tuttavia si tratta di immagini di grande impatto e qualità tecnica. Anche perché i fotografi della redazione di Fuoritema si avvalgono di procedimenti interamente analogici, sia in fase di ripresa che di stampa. E questo per mantenere, hanno spiegato, un migliore controllo della qualità dell'immagine che, se ottenuta con mezzi e procedimenti digitali, finisce per dare risultati molto più standardizzati.

La rivista è aperta a collaborazioni esterne e a segnalazioni di argomenti da parte dei lettori nell'intento di approfondire al meglio temi anche scottanti che spesso le grandi testate giornalistiche dell'isola non affrontano in maniera approfondita. Le immagini dei reportage sono accompagnate da testi in italiano e in inglese per consentire a un pubblico anche internazionale di apprezzarne i contenuti.


(8 gennaio 2011)

nell'immagine sopra la copertina del numero zero di Fuoritema

Home Page | arte | letteratura | spettacolo | fotografia | fotogalleria | costume e società | ambiente | agenda | contatti | archivio | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu