Il 23 ottobre ad Arzachena la proclamazione del vincitore del premio fotgrafico internazionale
Cinque autori in gara per il Surrau Photo Win
La
parola fotografia fa ormai implicitamente rima con indagine, osservazione rivolta contemporaneamente a più ambiti: le dinamiche sociopolitiche, le trasformazioni antropologiche, l’intimità dell’essere umano. Un compito complesso che la fotografia persegue indossando, di volta in volta, abiti e metodologie diversi per raggiungere un preciso obiettivo: capire e testimoniare una realtà in continuo mutamento.
Consapevole di questa “esigenza d’indagine”, Su Palatu, lo spazio culturale per la fotografia di Villanova Monteleone vuole scommettere sulla multidisciplinarietà della fotografia unita però all’autorialità dei progetti.
Proprio
per favorire lo sviluppo e la circolazione di progetti realizzati da autori che sappiano raccontare e rappresentare il mondo contemporaneo attraverso le più varie tecniche fotografiche, Su Palatu ha bandito un premio fotografico internazionale, Surrau Photo Win, nato dalla forte sinergia con un’altra importante realtà locale, le Vigne Surrau di Arzachena.
Lo scopo del premio è semplice seppure ambizioso: presentare una panoramica della cultura contemporanea; sostenere progetti originali e di evidente qualità; garantire presitigio e visibilità internazionale al fotografo vincitore; offrire occasioni di incontro e dibattito; promuovere la fotografia d’autore.
14 operatori culturali internazionali hanno segnalato 60 fotografi. Di questi, 36 sono andati sotto la selezione di una giuria internazionale. Oltre al presidente delle Vigne Surrau Martino Demuro e ai responsabili di Su Palatu Sonia Borsato e Salvatore Ligios, la giuria era composta da Arianna Rinaldo, photoeditor di D-la repubblica delle donne; Enrica Viganò, curatrice e critico fotografico; Paul Wombell, figura leader della fotografia contemporanea inglese; Elio Grazioli, direttore del Festivale della fotografia di Reggio Emilia.
La
giuria ha composto una shortlist di 5 nomi: Penny Klepuszewska (GB), Eva Leitolf (D), Giuliano Matteucci (I), Jonas Petronis (LT), Massimiliano T. Rezza (I). Sabato 23 ottobre alle ore 18, presso la CANTINA VIGNE SURRAU ad Arzachena verrà proclamato il vincitore del Premio al quale andrà un premio di 5.000 €.
Nell’occasione verrà presentata una selezione dei lavori fotografici dei cinque finalisti, che sono documentati da un catalogo edito dalla Soter editrice. Saranno presenti i fotografi e i membri della giuria.
Interverranno Sebastiano Sannitu assessore Turismo Regione Sardegna, Fedele Sanciu presidente Provincia Olbia-Tempio, Giovanni Pileri vicepresidente Provincia Olbia-Tempio, Bruno Farina assessore Cultura Provincia Sassari, Piero Filigheddu sindaco Comune Arzachena, Quirico Meloni sindaco Villanova Monteleone, Sonia Borsato direttore Su Palatu, Salvatore Ligios curatore, Martino Demuro presidente Vigne Surrau
Dopo l’esposizione negli spazi delle Vigne Surrau, la mostra verrà esposta a Su Palatu di Villanova Monteleone, Cagliari e una capitale europea ancora da definire.
Scheda biografica dei finalisti del Surrau Photo Win
EVA LEITOLF
È nata
a Wurzburg (Germania) nel 1966. Vive e lavora tra Monaco e la Foresta bavarese. Nel 1999/2000 è stata docente di Fotografia all’Università GH Essen.
Nel 2008 è stata nominata per il Deutsche Börse Photography Prize. Nel 1996 ha vinto il premio “Young Photographer” dell’International Center of Photography di New York.
PENNY KLEPUSZEWSKA
Si forma inizialmente come attrice lavorando con la compagnia sperimentale del Teatro Polacco. Nel 2006 si specializza in Fotografia al London College of Comunication. Nel 2010 ha presentato la sua personale NAKED al Festival Internazionale di Fotografia di Leipzig. Nel 2009 ha una mensione d’onore all’International Photography Awards di Los Angeles.
GIULIANO MATTEUCCI
Nato a Roma nel 1976. Studia antropologia all’Università La Sapienza di Roma. Dal 2000 inizia la sua attività di fotografo. Con Ecclesia, il suo progetto personale sulla chiesa rurale in West Africa, ha vinto il premio internazionale di fotografia Baume e Mercier 2009. Come curatore ha prodotto il lavoro di documentazione Bidonville Cities nelle baraccopoli di 5 grandi metropoli.
JONAS PETRONIS
Nasce a K?dainiai in Lituania nel 1982. Si laurea in Critica d'Arte e poi consegue un Master in Comunicazione all’Università Vytautas Magnus university, Kaunas, Lituania. Inizia la sua carriera fotografica nel 2004. Dalla primavera del 2010 lavora come lettore al Centre of Audiovisual Studies a Kaunas.
MASSIMILIANO T. REZZA
Nato nel 1967. Nel 2005 ha seguito un Workshop di Katharina Sieverding all'International Summer Academy of Fine Arts di Salisburgo. Ha frequentato la Scuola Romana di Fotografia di Roma e all'ISFCI dove ha conseguito un Master in Fotogiornalismo. Nel 2008 è stato finalista al premio Descubrimientos PHE08.
(15 ottobre 2010)
dall'alto quattro opere delle cinque giunte in finale al Surrau Photo Win: "Ecclesia", la chiesa di Yongdouni in Ghana, foto di Giuliano Matteucci; "Celebration" di Jonas Petronis; "Starless" di Massimiliano T. Rezza; "Living arrangements" di Penny Klepuszewska