La fotografa tedesca si aggiudica la prima edizione del concorso
Alle "Cartoline dall'Europa" di Eva Leitolf
il Premio Internazionale Surrau Photo Win
Con
“Cartoline dall'Europa” la tedesca Eva Leitolf è la vincitrice del primo Premio Internazionale Surrau Photo Win 2010, nato dalla forte sinergia tra un' importante realtà gallurese come le Vigne Surrau di Arzachena e Su Palatu Spazio Culturale per la Fotografia di Villanova Monteleone.
La Leitolf, che vive e lavora tra Monaco e la Foresta bavarese, vincitrice nel 1996 del premio “Young Photographer” dell’International Center of Photography di New York, docente di Fotografia all’Università GH Essen nel 1999/2000 e che nel 2008 è stata nominata per il Deutsche Börse Photography Prize, ha vinto la concorrenza di una short list di fotografi di livello internazionale, composta da Penny Klepuszewska (GB), Giuliano Matteucci (I), Jonas Petronis (LT), Massimiliano T. Rezza (I), tutti secondi a pari merito.
Lo scopo del premio era presentare una panoramica della cultura fotografica contemporanea e sostenere progetti originali e di evidente qualità, garantire presitigio e visibilità internazionale al fotografo vincitore, offrire occasioni di incontro e dibattito senza dimenticare la promozione della fotografia d’autore.
14
operatori culturali internazionali hanno segnalato 60 fotografi. Di questi, 36 sono andati sotto la selezione di una giuria internazionale.
Oltre al presidente delle Vigne Surrau Martino Demuro e ai responsabili di Su Palatu Sonia Borsato e Salvatore Ligios, la giuria era composta da Arianna Rinaldo, photoeditor di D-la repubblica delle donne; Enrica Viganò, curatrice e critico fotografico; Paul Wombell, figura leader della fotografia contemporanea inglese; Elio Grazioli, direttore del Festivale della fotografia di Reggio Emilia. Da questi 36 nomi sono infine scaturiti i 5 finalisti che si sono contesi un primo premio in denaro di 5000 euro.
“Cartoline dall'Europa” è un progetto dedicato all'immigrazione e ai suoi effetti sulla società europea. Come scrive la vincitrice nel catalogo, edito da Soter editrice, “ho iniziato a esaminare il modo in cui l'Europa si rapporta con le sue frontiere esterne e i conseguenti conflitti interni, esplorando l'idea di una ”Fortezza Europa” fatta dall'insieme di immagini di luoghi e testi attentamente ricercati su eventi accaduti in quel posto”.
Il lavoro documentativo della fotografa tedesca, esposto in parte insieme agli altri quattro finalisti presso gli spazi delle Cantine Surrau, dove si è tenuta la stessa premiazione, è stato quello di fotografare luoghi dove sono successi fatti tragici legati agli immigrati, con l'intento di sfidare intellettualmente l'osservatore in modo da provocare una reazione emotiva verso i problemi sociali e politici.
Quindi
non più immagini “in diretta” di accadimenti in corso d'opera, ma fotografie di luoghi dove è successo un qualcosa che con il passar del tempo si sono cancellate anche le tracce. Puntare quindi sulla tensione creata dall'immaginazione nel vedere questi luoghi piuttosto che l'indignazione che provocano la real tv, ovvero immagini che giornalmente ci proprinano le tv e i giornali.
Alla premiazione sono intervenuti, oltre ai fotografi finalisti e ai membri della giuria, Sebastiano Sannitu assessore al Turismo della Regione Sardegna, Fedele Sanciu presidente della Provincia Olbia-Tempio, Giovanni Pileri vicepresidente della Provincia Olbia-Tempio, Piero Filigheddu sindaco Comune Arzachena, Sonia Borsato direttore di Su Palatu, Salvatore Ligios curatore del progetto, Martino Demuro presidente di Vigne Surrau, un'azienda che già da diversi anni dedica particolare attenzione alla valorizzazione di attività culturali che ben si prestano a diffondere in tutto il mondo la cultura, le tradizioni e i prodotti di eccellenza della Sardegna.
Varie occasioni nel passato hanno visto Vigne Surrau affiancare le iniziative di Su Palatu “perchè - come ha dichiarato Demuro - la fotografia ha un ruolo importante nella società contemporanea e il nostro impegno è rivolto a favorire lo sviluppo e la circolazione di questa disciplina artistica capace di far incontrare popoli e culture diversi ma uniti da un linguaggio comune”.
Dopo l’esposizione negli spazi delle Vigne Surrau dove sarà visitabile sino al 10 dicembre 2010, la mostra verrà esposta a Su Palatu di Villanova Monteleone, a Cagliari e in una capitale europea ancora da decidere.
Fausto Ligios
(24 ottobre 2010)
sopra nelle foto di Fausto Ligios la vincitrice del Surrau Photo Win, Eva Leitolf durante la premiazione; alcuni scorci della mostra negli spazi delle vigne Surrau